Nella mia consapevole fragilità
tu sei il tendine che mi fa vibrare.
Sei il tendine che suona.Quello che vorrei.
Non esiste rischio più mortale per un desiderio, della sua immediata realizzazione..
Il punto è, trovare un desiderio. Un'efficace risorsa contro l'implacabile processo di solidificazione dello strato di abulìa che mi ricopre.
In una penombra talmente equilibrata da sembrare opera di una minuziosa illuminazione da studio, prona sul letto disfatto, gioco con inopportuni proponimenti. Uno su tutti mi diverte...
Un amante! Un'eccitante comparsa occasionale, qualcosa di torbido da gestire, vite parallele, appuntamenti casuali, lascìvia a rotta di collo, quella roba lì, insomma.
Abbinata alla palestra, mi rimetterebbe in forma. Che io stia ingollando il terzo bicchiere di porto rosso è irrilevante: credo sia il proposito più intelligente finora meditato. All'eventuale frustrazione del desiderio, ci pensiamo in seconda battuta.
Adesso urge focalizzarlo...


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