lunedì 2 gennaio 2023

Momenti

 




ci sono momenti molto pesanti
momenti che non respiro
mi manca l'aria
e mi chiedo perchè sono nata

ci sono momenti così dolorosi
che faccio fatica a pensare
a capire
ma non c'è nulla da capire
quando un essere non esiste

ci sono momenti così violenti
che non vorrei mai essere nata








E così

 



e così, come quasi tutti gli amori che nascono in
estate, anche il mio è finito...
tutto come da
copione...
sapevo già, 
ma ho voluto crederci ancora una
volta, l'ultima...
ora posso smettere di esistere






Uti Turan

 




Uti Turan

Una goccia 
di piacere assoluto
Disciolta 
in un mondo di estasi










Dicono

 



Dicono che a tutto c'è un perchè,
a tutto c'è una ragione, un motivo,
che a noi non è concesso capire ed io...
mi chiedo ancora perchè...

Se noi comuni mortali non è concesso capire,
è come se fossimo tanti burattini a cui
far recitare una parte...

Non mi piace recitare, 
non voglio dare spettacolo,
voglio semplicemente 
capire e vivere con i miei
sentimenti, le mie emozioni 
e trovare la mia ragione
di Esistere, niente altro


p.s. Se amore non posso dare nè avere
perchè insistere?








Attimi

 





Gli attimi scivolano
come gocce
dalle sorgenti dell'Eternità,
scavando indelebili solchi
Mentre il destino
intreccia implacabile
le sue reti oscure
dispensando giorni incerti
alle nostre vite.
Per noi 
resta solo l'attesa








Fabio Volo - È scritto nel loro destino

 





Continueranno a cercarsi, lo faranno finché non riusciranno a smettere di perdersi,
continueranno a incontrarsi e a cercarsi senza saperlo. Inutile chiedere perché non
smettono di scappare l’uno dall’altro: perché un amore del genere è difficile da
gestire e fa paura. Ma loro continueranno a cercarsi.


"È scritto nel loro destino." - Fabio Volo





domenica 1 gennaio 2023

Violentami

 



Violentami
ed inventa per me
peccati
da imprimere
nell' Anima.

Ti mostrerò la mia indecenza
e come la carne brucia di desiderio,
trasformando il mio sesso
in umido stagno.

Percorrerai ogni strada
ogni incavo del mio corpo
fino a perderTi
oltre i limiti,
imbevuti di nettare
e di assenza di ogni ragione.

Lascerai tracce di Te.
Lividi indelebili,
dolore e piacere,
fino allo sfinimento delle carni,
arricchendo e nutrendo
nuovamente
le    Nostre Anime








Capita

 





Capita che qualcuno entri silenziosamente nel tuo mondo, nella tua vita,
qualcuno che semplicemente condivide con te pensieri, emozioni, dolori.
Qualcuno che riesce a comprenderti, che ti fa stare bene.
Poi capita che per qualche giorno vi perdiate di vista
ed ecco, lo ritrovi lì, al solito posto, come se niente fosse accaduto
e ti accorgi che è quasi più bello di prima.

E poi capita...
capita che quella persona arrivata così all'improvviso tocchi il tuo cuore
e te ne accorgi perchè senti la nostalgia della sua risata, della sua voce,
dei suoi racconti, della sua vita stessa.

E questo non è nè un sogno nè un racconto...
Accade...
Accade perchè l'istinto ci porta dove pensavamo fosse impossibile,
La passione non ha limiti nè confini, perchè il cuore porta lontano,
anche dove la mente non vorrebbe...






Autunno

 


domenica 25 dicembre 2022

Friedrich Nietzsche

 




Chi ha un perché per vivere,
può sopportare tutti i come

Friedrich Nietzsche



Il Mercante di fiori

 





"Dov'è la mia piccola orchidea bianca?
Quale acqua nutre ora il suo morbido stelo
Benvenuta a casa, Maria.
Io ti ricomprerò, ti rivenderò,
giocherò ancora con la tua anima.
Come potresti dimenticarmi?
Sono dietro la porta, in fondo allo specchio,
dentro di te."


Tratto da - Il mercante di fiori - di Diego Cugia


Il mercante di fiori è uno schiavista che fa rapire giovani ragazze
per venderle come merce. Lo stesso destino che potrebbe toccare
ad una italiana in viaggio di nozze in Thailandia se il marito non
riuscirà a compiere un vero miracolo.

La Statua

 




Amo
ogni giorno
è una tortura
lenta
inesorabile
inarrestabile

Parlarti
vederti
mai toccarti
sentire la tua pelle
sentire il tuo tocco
vedere il tuo sguardo
freddo...

E' morire
dentro
giorno dopo giorno
e non posso fare nulla
fuggire
o
attendere
la morte
dentro di me

Una statua
che lentamente
viene modellata
e terminata,
non ha più ragione
di esistere
ma solo apparire
agli occhi di sconosciuti,
che mai potranno capire
quante lacrime
la stanno prosciugando
fino a incrinare
quel marmo
fino a lacerarsi
per ritornare
polvere...
Amo










Semplicemente Tango

 










Avanzi
senza mai staccare
gli occhi dai miei
ti avvicini, mi tendi la mano
senza chiedermi nulla...

Mi prendi
mi abbracci
e inizia
questo tango
fatto di passi
sguardi
e movenze
sensuali
pieni di passione...
stiamo facendo
l'amore

Ogni tocco
ogni occhiata
è un colpo al cuore
brividi percorrono
i nostri corpi

Mi sfiori con la bocca
e poi continui
in questo volteggio
d'amore.

Mi penetri
ogni passo
è un fremito
ai sensi

In questo tango
che lambisce i nostri corpi
sudati e pregni di noi
mi incateni a te

Non smetti
mi brami
sono in balia di te

il mio corpo straziato
non resiste più
ora...
Semplicemente tango








La Realtà

 





A volte prendere una decisione ci costa,
ma bisogna guardare in faccia alla   Realtà,
smettere di sognare ad occhi aperti...

I sogni nel cassetto
alla fine
fanno la muffa,
quindi
anche se si soffre, si sta male,
bisogna fare quel passo...

La   Realtà non mi è mai sembrata
così gelida
come ora...











Anime

 




Anime libere
che attraversano grandi praterie
come cavalli selvaggi
sfidando il vento
e il tempo dei secoli
Anime
che sfidano le onde
solcando gli oceani
cercandosi e ritrovandosi
Sempre
Ogni volta
Ovunque
I loro volti
sono lassù
dove le stelle 
si illuminano
dove il sole
da calore
fondendosi
ogni volta
in un’   Anima Sola











martedì 20 dicembre 2022

Come corde

 



Le Tue braccia
come corde
legheranno il mio respiro
avvolgendomi con le Tue fantasie

Mi dipingerai
con colori di infuocata passione
percorrendo il mio corpo
arreso al Tuo vento

Vestita di solo aria
sarò verde distesa
d'attraversare,
da espugnare
per la Tua fame di conquista.

Come un animale
mi morderai, mi assaggerai
ingoiando il mio universo

Ogni segreto crolla
e il Tuo cammino
percorrerà le strade
dove il mio sesso bisbiglia
la Tua voglia
succhiandomi l'Anima










Il Bacio

 





Cosa vuoi che sia - un bacio -
mi avevi detto, guardandomi negli occhi.
Ti avvicinasti alle mie labbra.
Brividi di emozioni in quel bacio
fiamme e desideri
di nuovo brividi
calore
passione e tenerezza
sapore dolcissimo.
Emozioni infinite.
Spazio senza tempo
vulcano
fiume
tempesta
mare
ruscello
fruscii di bosco
silenzio...
Un bacio













Diego

 




Ho deciso di pubblicare  alcuni dei miei racconti.
Alcuni “nascondono” una parte della mia vita vissuta in prima persona.



Diego

Bello, biondo, occhi azzurri, simpatico, intelligente, colto, tutte le ragazze erano innamorate di te, io no. Avevamo 18 anni.
Tutto iniziò una domenica. Francesco e i ragazzi avevano organizzato una gita, loro portavano le chitarre e da bere, noi tutto il resto. Fù proprio Francesco che invitò anche te.
Partimmo con le moto al mattino presto era una bella giornata e quando arrivammo, noi ragazze cominciammo a preparare, in modo che poi eravamo libere di chiacchierare e cantare insieme a voi, che già avevate iniziato a suonare.
Mi allontanai dal gruppo di amici perché volevo vedere il paesaggio, dall’alto di vedeva il lago, era stupendo. Tu mi raggiungesti, ricordi? Cominciammo a parlare, parlare,parlare, non la smettevamo più. Dal quel giorno e per due anni non ci siamo mai lasciati, eravamo sempre insieme. Facevamo tutto insieme, io conoscevo i tuoi pensieri e tu i miei. Eravamo diventati una persona sola. Mi ero innamorata di te e volevo fare l’amore con te, ma tu non hai mai voluto. Volevi che la mia prima volta fosse speciale. Abbiamo passato dei giorni splendidi, indimenticabili…

Poi tuo padre decise che per qualche mese era meglio che ti trasferissi a Londra, sia per perfezionare l’inglese che per seguire un Master che ti sarebbe servito poi per entrare a far parte dell’azienda di famiglia. Ricordo sai la litigata, eri furibondo, non volevi andare, non volevi lasciarmi. Ma alla fine l’hai fatto.
Quante lettere, quante telefonate… ti mancavo, mi mancavi. Ci sentivamo persi, mancava una parte di noi. Eravamo abituati a vederci in ogni momento e le volte che venivi a casa, non erano mai abbastanza per noi.
Due anni insieme… Un giorno non ti ho sentito, strano mi son detta, come ti svegliavi al mattino mi chiamavi. Ti chiamai io, il telefono suonava ma tu non rispondevi. Quante volte ho riprovato, tutto il giorno, tutta la notte, nulla, non rispondevi.

Il giorno dopo squillò il telefono, oh finalmente, è lui… Era tuo padre.
Mi sono sentita morire, non ho capito più nulla, ho sentito qualcuno che urlava, ero io.
Tu non c’eri più, non ascoltavo più tuo padre, non capivo cosa mi stava dicendo.
Quanto ho sofferto, volevo raggiungerti.
Ci sono voluti mesi e mesi prima che riuscissi ad uscire di casa.
Lo sai, dopo sei anni ho conosciuto C. che mi ha dato un figlio, voleva sposarmi, gli ho detto di no e l’ho lasciato. Ho conosciuto E., era molto più giovane di me, simpatico, tutti mi dicevano che ero fortunata, E. era bello, ricco, non me ne fregava.
Quando mi chiese di sposarlo, lo lasciai.
E poi è venuto B. lui non mi ha chiesto di sposarlo, ma voleva che andassi a vivere con lui, l’ho fatto per un pò,  ma poi, lui si stava innamorando di me e così una mattina sono uscita e non sono più tornata.

Ogni volta mi viene il panico, ogni volta fuggo, nessun uomo è riuscito a farmi dimenticare.
Lo so, tu vorresti che io mi innamorassi ancora, ma nessuno c’è riuscito, e più passa il tempo e più diventa difficile.
Volevo te, il mio primo uomo, non è stato così, e gli altri uomini, sono tutti uguali, non mi danno nulla, è solo questione di sesso.

Lo sai non ho scritto tutto, quello rimarrà tra me e te, è qualcosa di prezioso, non possiamo dividerlo con gli altri.

Ti amo, riuscirò a dirlo prima o poi?
by   Uti Turan






Chi ti vuole bene

 






Chi ti vuole bene conosce quattro cose di te:

il dolore dietro al tuo sorriso,
l’amore dietro alla tua rabbia,
le ragioni del tuo silenzio…

E dove soffri il solletico.










Dolore e Morte

 





Un giorno qualcuno ti libererà dal dolore e le tue ferite non faranno più male
La morte è un porto di quiete per tutti i navigatori di questo mondo. 
Questa non è una scoperta.
Il punto è, che cosa fare tra il presente e il momento in cui raggiungeremo quel porto. 
E questa navigazione è tutta da inventare.

Si ma il mare è in gran tempesta
ed io non so nuotare.
E sono stanco di dimenarmi e lottare inutilmente
Sono stanco
Verrò sommerso tra i flutti

Chi annega si aggrappa a qualsiasi cosa, pur di non annegare.
Se la nostra vita è un mare in tempesta, 
allora non mancano mai relitti a cui appigliarsi, 
e poi...
c'è sempre qualcuno che lancia una cima.