lunedì 20 giugno 2022

Pensieri

 







Una musica lenta e un frusciare di sottoveste che si muove su un corpo che balla e la mia ombra proiettata sul muro dalla luce di tante candele...
Non ho ancora capito perché quando sono con te o più semplicemente quando ti penso, risorge come svegliata da un lungo sonno, la mia parte più antica, più animale.
Vorrei che tu fossi già qui, giocherei d’anticipo sul tuo stupore.
Mi piacerebbe danzare per te, a piedi nudi, accaldata, ancheggiare sinuosa intorno a te,  scoprirmi e poi coprirmi, per poi scoprirmi ancora.
Ti accompagnerei vibrante inseguendo il tuo pensiero, mentre i tuoi occhi ingordi mi percorrono come un brivido caldo e non soffocato...
Intanto io danzo, prosegue il gioco del concedersi un po’ alla volta...
Vibro di me, di te, di ciò che immagino e ciò che mi fai, vorrei che tutto questo non avesse fine,
accetterei lo sfinimento dei sensi come la più dolce delle morti...



by   Uti Turan




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