giovedì 2 giugno 2022

La Mano

 





Il giardino è ancora addormentato,
sull'erba ci sono gocce di rugiada.
Il profumo di terra umida 
sale adagio verso di me,
percepisco odori di terre lontane,
profumi di ricordi a lungo cullati.
Ho la percezione dei miei respiri,
sgombro le stanze segrete della mente
come antichi alberi di un viale.
Lentamente, in fila, escono i pensieri,
parole in cammino
come la vita…

Intanto il sole filtra già tra le foglie di un albero
lascio che un raggio di sole scaldi la mia mano
e che ci giochi con la sua luce
apro e chiudo la mia mano
la osservo.

Aperta 
può offrire una superficie più grande
ai colpi del destino.
Apro e chiudo la mia mano
è come un girasole
è un fiore che si apre
un ventaglio che si chiude
è come l'ala di un uccello.

Apro e chiudo le mie mani
si aprono al sole
all'aria
al vento
e alla vita
Se non le trattengo
si trasformeranno in 

a
      l
i


by   Uti Turan






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