A volte la vita ti mette di fronte a delle scelte e quelle che sceglierai, spesso ti condizioneranno, per il resto della tua vita..
Meglio essere sempre se stessi, anche quando non si è capiti, anche quando sei giudicata e non compresa.
E’ facile dare giudizi sulle persone che non conosci, non puoi sapere quanto hanno lottato, sofferto, l’inferno che hanno passato….
Già, tutti moralisti senza avere un briciolo di umanità o di comprensione.
Ho dovuto crescere in fretta, vedere come era veramente la realtà, ma non mi sono data per vinta, nessuno ostacolo era abbastanza grande per non essere superato. Ho dovuto prendermi le mie responsabilità sia nella vita che nel lavoro e alla fine ho comunque avuto sempre la stima di tutti, anche se non avevo le loro stesse idee.
Anni fa sono diventata mamma, quando ancora additavano le ragazze madri, ma a me no, questo non è successo. Ero conosciuta per una “brava ragazza” come si diceva allora e mai nessuno si è permesso di fare allusioni o criticare la mia scelta. Mio figlio l’ho voluto con tutte le mie forze e solo Dio sa quanto ho sofferto e lottato. Ma il mio piccolo, mi ha sempre dato grandi soddisfazioni e i sacrifici che ho fatto, sono stati ampiamente ripagati. Ho sempre cercato nel mio piccolo di dare aiuto a chi ne aveva bisogno, così, nell’ombra, per non farmi vedere, per non essere ringraziata, perché io sono del parere che non c’è bisogno di questo, per essere generosi e dare con amore.
Anni fa decisi di iniziare a scrivere, da ragazza mi piaceva farlo, come dipingere del resto ( anche se dipingere ho smesso dopo pochi anni).
Ho aperto un blog su una piattaforma e piano piano, con molte difficoltà, ho iniziato a scrivere poesie e racconti, anche erotici. I primi a dire il vero erano volgari, perché non sapevo esprimere le mie emozioni in quello che scrivevo, ma poi, piano piano, ho iniziato a migliorare, tanto che non ho mai avuto difficoltà di idee. E’ vero, molti ti giudicano per quello che scrivi e c’è voluto parecchio prima che le persone capissero che per me erano racconti come tanti altri, solo che contenevano eros. Io lo trovo naturale, non ci trovo niente di così peccaminoso a descrivere certe emozioni.
Io non giudico quello che altri scrivono, anche se non sono d’accordo con loro, ognuno ha le proprie idee e le rispetto, ed io mi aspetto altrettanto e come dico sempre:
Il peccato è in ognuno di noi, bisogna solo vedere, con che occhi lo guardi
by Uti Turan

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